Artocoli correlati

Un commento

  1. Ciao Brigida, ho letto il ricordo fatto di Maria Grazia Capulli. Nel mio caso ho avuto modo di conoscerla pochi mesi fa, a fine maggio, quando siamo stati premiati insieme ad altri colleghi durante il Game Fair Award a Grosseto. In effetti anche dal vivo era la stessa persona che vedevamo. Fu simpatico il siparietto perché il Game Fair è una fiera dedicata agli appassionati di caccia che – come ben sai- in Maremma è molto radicata. Gli organizzatori decisero di premiare Maria Grazia che, però, nel momento in cui ricevette il premio nel commentarlo invitò i cacciatori a cambiare idea e confessò di essere vegana, “non è mai troppo tardi”, disse loro. il resto della cerimonia fu tutto un cercare di convincerla – da parte dei colleghi delle riviste specializzate- dell’importanza della caccia. Spiegò in maniera chiara che aveva rispetto per le opinioni altrui e che non discuteva la passione, ma, chiaramente, aveva un’opinione sua. Insomma fu un modo per vederla all’opera in un settore non suo ed in cui dimostrò ancora una volta che fare il giornalista vuol dire non avere paura ad esprimere la propria opinione, ma fare in modo che questa non influenzi il proprio lavoro. Non a caso il premio lo accettò ben volentieri tanto da venire a ritirarlo fino a Grosseto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *